Blog: http://danielacondemi.ilcannocchiale.it

A lezione di lobbying

La caccia che ogni anno distrugge oltre 100 milioni di animali resta un problema irrisolto sia dal punto di vista etico che da quello ecologico, tuttavia i numeri sono pur sempre numeri e allora c'è da stupirsi se si considera che:
- da una parte i cacciatori sono circa 730 mila e la cifra è in costante discesa, tanto da aver raggiunto oggi un numero pari a meno della metà dei primi anni Ottanta (seppur intorno alla caccia si muova ancora un giro d'affari annuo di quasi 3 miliardi di euro...
- dall'altra circa l'80% degli italiani è contrario alla caccia, e tra questi soprattutto i giovani ed i giovanissimi.


E allora ci si chiede come mai questa opinione venga sempre tenuta in pochissimo conto dal legislatore. E come mai questo tema riesca ancora a scompigliare la politica, tanto da compattare l'opposizione contro quel decreto del governo che cerca di contenere un minimo l'attuale deregulation selvaggia che si è raggiunta in questo campo e di evitare che siano inflitte all'Italia le sanzioni dell'Unione Europea, ed allo stesso tempo arrivi a mettere in crisi la stessa maggioranza, in cui proprio i Verdi, cioè il partito di uno dei ministri che hanno emanato la norma in questione, dichiarano che domani a Montecitorio non voteranno il decreto ormai stravolto da emendamenti pro-cacciatori presentati anche della maggioranza di centrosinistra.
E allora la domanda è: può una lobby tutto sommato poco significativa nei numeri ma elettoralmente e politicamente organizzata (diciamo pure armata) riucire ad influenzare la politica ed il parlamento con molta più forza di quanto faccia un'amplissima maggioranza, che reca però il peccato di essere in gran parte silenziosa, relativamente organizzata e totalmente disarmata? La risposta è sì.
L'augurio non può che essere quello di rivedere in futuro i cacciatori riconvertiti a docenti di lobbying.

Ma di caccia occorrerà riparlare ancora.

Post pubblicato da Libero Blog.

Pubblicato il 27/9/2006 alle 22.48 nella rubrica Sarò anche la loro voce.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web