Blog: http://danielacondemi.ilcannocchiale.it

Telecom e il grande orecchio che ti ascolta

Il dubbio che con l’evolversi delle tecnologie tecnicamente potessero non esservi più difese per la propria privacy, nonostante una legge per certi aspetti assai severa, e che in teoria ciascuno di noi potesse essere continuamente ‘ascoltato’ non più da un marito o da una moglie gelosa ma da personaggi assai meno raccomandabili persino della suocera, era un dubbio che avevamo.

Ma poi, nel rincorrersi quotidiano delle notizie di intercettazioni, questo dubbio è diventato quasi una certezza.

E al dubbio si aggiungono altri dubbi, soprattutto quando si leggono notizie inquietanti come quella del suicidio a Napoli di Adamo Bove, ex funzionario della Digos e capo della sicurezza prima di Tim e poi del gruppo Telecom. Dopo gli ultimi scandali che hanno gravitato sempre intorno alle intercettazioni, nell’ambito dell’inchiesta su quelle illegali era stato interrogato dai magistrati di Milano. Non era assolutamente indagato, ma chi lo conosceva pare affermi che ultimamente avesse paura. Di che cosa, esattamente? Questo lo accerteranno i magistrati.

Ma noi ci chiediamo perché mai, eccezion fatta per qualche testata, pare che la stampa parli così poco di questa vicenda. Forse qualcuno teme che gli stacchino la linea?

Si pescano a piene mani informazioni, dati sensibili e spostamenti delle persone, e non si sa chi e in che termini ne faccia un uso distorto o le rivenda al mercato nero. I dubbi investono il fatto che non soltanto dipendenti infedeli ma anche un sistema interno deviato e ben organizzato possa violare la nostra privacy ed utilizzare tutte le notizie che ci riguardano nel modo più bieco.

Molto istruttive un’intervista di oggi a Massimo Bordin, direttore di Radio Radicale e quella a Giuliana D’Olcese, che è stata protagonista di una vicenda assai intricata con Telecom. Entrambe si possono riascoltare scaricandole dal sito della radio, notiziario del 22/7/06 delle 14:09.


Post pubblicato da Libero blog

Pubblicato il 22/7/2006 alle 15.46 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web